Zona Zulie: Volata finale

Siamo entrati nella��ultimo mese di campionato, e possiamo quindi ufficializzare la��avvio della volata finale verso lo Scudetto e gli altri verdetti di questa Serie A 2015-a��16.

Una Juve cinica e caparbia supera la��ostacolo Milan e, oltre a mantenere le distanze col Napoli, segna indubbiamente un punto a proprio favore.

Nel parallelo coi partenopei, infatti, questa era una giornata non certo pro-bianconeri, dato che gli inseguitori affrontavano il Verona ultimo in classifica tra le mura amiche.

Entrambe le squadre hanno fatto il loro dovere: i a�?Sarry boysa�� hanno regolato con un secco 3 a 0 la compagine di Delneri, mandando in rete tutto il tridente Higuain-free. A dimostrazione che, senza per questo sminuire le doti realizzative della��argentino, A? anche il modo di giocare a�� suo e dei compagni a�� a favorirne la mole di gol.

Con al suo posto il piA? a�?collaborativoa�� Gabbiadini, anche gli altri guardano magari con maggiore attenzione alla soluzione personale invece che alla��assist.

A a�?San Siroa��, invece, la Juve rimarca il suo essere a�?la piA? provinciale tra le grandia�? (pregio locale che le A? perA? spesso costato caro in Europaa��) e, stringendo i denti, colpendo quando serve e lasciando il resto ai miracoli di San Gigi da Carrara, costa la panchina a Mihajlovic.

In veritA� Berlusconi aveva giA� deciso di prendere in mano la situazione personalmente e, in un momento di decisionismo (che pari trovi corrispondenze anche in politica, ma non A? questo il nostro campo), ha pensato di darci un taglio prima del previsto, anticipando la ripartenza e affidando la squadra a Cristian Brocchi, tecnico della Primavera (dove lo sostituirA� Stefano Nava, promosso dalla Berretti).

Suoi social network la maggioranza dei tifosi risulta allarmata, temendo un Inzaghi-bis, ma la situazione A? tutta��altro che la medesima.

SuperPippo era una creatura di Galliani, aveva fatto un solo anno sulla panchina della Primavera (dopo uno alla guida degli Allievi Nazionali, lasciati anche quelli a Brocchi), e veniva catapultato alla testa di una squadra che, come quella attuale, non era nA� carne nA� pesce, con un progetto tecnico definito.

Al contrario, Brocchi fa parte di un disegno complessivo, ben chiaro nella testa del presidente onorario, che parte da una parziale rifondazione della squadra che avrA� come base il lancio di giovani della cantera rossonera, che il neo-tecnico ha avuto per un anno in piA? rispetto alla��ex compagno di squadra (Brocchi era alla seconda stagione sulla panchina della Primavera).

Sulla��altra sponda dei Navigli, intanto, la��Inter ritrova la cinica soliditA� di inizio stagione, sbarazzandosi con uno sparagnino quanto efficace 1 a 0 (firma del a�?solitoa�� Icardi) del tignoso Frosinone, in lotta per una��insperata conferma della categoria.

Rallenta invece la Roma che, fermata da ben 3 pali, non va oltre la��1 a 1 (per giunta in rimonta) casalingo contro il sempre ostico Bologna.

I giallorossi ritornano cosA� in bilico tra inseguimento al Napoli e difesa del terzo posto, al quale rischia di dover rinunciare anzitempo la Fiorentina, in una pericolosa spirale involutiva, e sconfitta per 2 a 0 ad Empoli.

Si blocca, un poa�� a sorpresa, anche il Sassuolo, sconfitto (0 a 1) in casa dal Genoa, che pregusta cosA� una salvezza anticipata.

Altrettanto sono pronti a fare i a�?cuginia�� della Sampdoria, che battono 2 a 0 la��Udinese (a rischio), in uno scontro diretto davvero importante.

Male, in zona salvezza, il Carpi (che perde a Verona contro un Chievo giA� tranquillo da tempo) e, soprattutto, il Palermo, che subisce un secco 3 a 0 casalingo contro la Lazio del neo-tecnico Simone Inzaghi, rischia grosso con la contestazione molto accesa dei tifosi, e cambia nuovamente guida tecnica: via Novellino, torna il discusso Ballardini.

Si complica un poa�� la vita anche la��Atalanta, che cada a Torino contro i granata in netta ripresa.

In Premier League, lo spettacolo principale sono le commosse lacrime di Ranieri, alla fine del match in casa del Sunderland: il Leicester City vince 2 a 0 (doppietta di Vardy), mantiene i 7 punti di vantaggio e, soprattutto, ha giA� la certezza matematica della qualificazione in Champions League (almeno ai preliminari).

Nella lotta al titolo, perA?, il Tottenham non molla: gli Spurs si sbarazzano con un netto 3 a 0 del Manchester United (che rischia non solo il posto in Champions, ma deve guardarsi le spalle per non perdere anche il trenino della��Europa League).

Rallenta ancora la��Arsenal, protagonista di un pirotecnico 3 a 3 sul campo del West Ham che, senza le a�?Volpia�� di Ranieri, sarebbe la vera sorpresa della stagione.

Sugli scudi, in particolare, un mio storico pupillo: il centravanti Andy Carroll, autore di tutte le reti degli a�?Hammersa��.

Soffre il City, che in casa vince a fatica 2 a 1 contro il WBA, mentre perde ancora il Chelsea, sconfitto 1 a 0 in casa dello Swansea di Guidolin.

Allungo probabilmente decisivo, in Bundesliga, per il Bayern Monaco. I campioni in carica, infatti, vincono a Stoccarda 3 a 1, e si godono il pareggio del Borussia Dortmund nel sentitissimo derby contro lo Schalke04 (2 a 2 al Gelsenkirchen).

Nella��interessantissima lotta per il terzo posto, invece, vince solo il Bayer Leverkusen (2 a 0 a Colonia), che si porta ora a un solo punto dalla��Herta Berlino, attuale proprietario della��ultimo gradino del podio, e bloccato sul 2 a 2 casalingo contro la��Hannover.

Pareggio anche per il Mainz (1 a 1 sul campo di un Wolfsburg concentrato sulla possibile impresa europea contro il Real Madrid), mentre il Borussia Ma��Gladbach perde (1 a 0) a Ingoldstadt.

Liga clamorosamente riaperta, in Spagna, dopo che il Barcellona infila la seconda sconfitta consecutiva, cadendo nuovamente nella fatal San SebastiA�n.

La Real Sociedad vince 1 a 0 e riaccende le speranze delle madrilene, entrambe vittoriose: la��AtlA�tico a�� secondo a -3 a�� per 3 a 1 sul campo della��Espanyol, il Real Madrid a�� con un punto in meno dei a�?cugini a�� con un netto 4 a 0 casalingo contro la��Eibar.

Consolida il quarto posto il Villareal, che batte 2 a 0 il Getafe in casa, mantenendo le distanze con le piA? immediate inseguitrici Celta Vigo e Athletic Bilbao, che con due 1 a 0 battono rispettivamente Sporting GijA?n (in trasferta) e Rayo Vallecano (in casa).

Nel sempre avvincente scontro tra Valencia e Siviglia, invce, prevale il a�?Chea�� a�� che ha cambiato nuovamente allenatore a�� battendo 2 a 1 i biancorossi della��ex Emery.

Col titolo assegnato praticamente a Natale al PSG, in Francia A? sempre piA? interessante la lotta per il secondo posto; il Monaco crolla rovinosamente a Lilla (4 a 1) e si fa agguantare dal Lione, che vince in trasferta (2 a 0) a Montpellier.

Ma con la sconfitta dei monegaschi si accorciano anche le distanze con le altre inseguitrici: il Nizza si porta a -2, in virtA? del casalingo 3 a 0 inflitto al Rennes nello scontro diretto.

E anche questo risultato aiuta a rendere piA? elettrizzante la sfida, col St. Etienne (protagonista, oltretutto, della��odierno a�?All Time XIa��) che raggiunge a quota 51 proprio il Rennes, battendo 1 a 0 il Troyes tra le mura amiche.

Ce la��abbiamo fatta anche questa settimana, buona Europa a tutti!

A�Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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